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13 Siracusa e Noto

Siracusa - Catania - Taormina - Messina - Villasmundo Siracusa - Noto
Durata: 9 Ore
Partecipanti: 1 - 3 persone
Da: Siracusa - Catania - Taormina - Messina - Villasmundo
Max partecipanti: 8
A: Siracusa - Noto
Luogo: Siracusa
Lingua: Italiano - Inglese
Tipo escursione: Auto Walking
Con l'escursione a Siracusa e Noto, scoprirai due tra le più belle città della Sicilia orientale, un viaggio unico attraverso la storia e l'arte.
Siracusa

Fondata intorno al 734-733 a.C. dai Corinzi, Siracusa fu una delle maggiori metropoli dell'età classica e rimane tutt'oggi una delle principali città d'arte d'Europa.
La sua ricchissima storia ha lasciato le sue orme in un altrettanto ricchissimo patrimonio culturale, costituito principalmente da siti archeologici, quali il teatro greco, l'anfiteatro romano, le colonne del foro siracusano, l'Orecchio di Dionisio.


ORECCHIO DI DIONISIO

Orecchio di Dioniso L'Orecchio di Dionisio è una grotta artificiale, imbutiforme, scavata nel calcare, alta circa 23 m. e larga dai 5 agli 11 m., con una singolare forma vagamente simile ad un padiglione auricolare.
La grotta è dotata di eccezionali proprietà acustiche tanto che i suoni vengono amplificati fino a 16 volte.

L'Anfiteatro Romano è uno dei monumenti più importanti del Parco Archeologico della Neapolis, ma è anche il più grande anfiteatro di epoca romana dell'intera Sicilia.
Esso fu scenario di battaglie cruente, come gladiatori contro belve feroci (leoni) o contro altra gente, per "allietare" le giornate dei nobili romani che allora spadroneggiavano a Siracusa.

 Anfiteatro

 


 

ISOLA DI ORTIGIA

Ortigia

L'isola di Ortigia rappresenta il cuore della splendida città di Siracusa, il primitivo nucleo abitato dove percepire secoli di storia, arte e cultura che hanno contraddistinto questo suggestivo luogo siciliano.

Ortigia

Il suo nome rimanda ad origini greche, anche se questa zona, ricca di sorgenti d’acqua dolce, era abitata già dall’età del bronzo, come testimoniato da reperti archeologici databili tra il 3500 a.C. ed il 1200 a.C. Passeggiare in questo territorio vuol dire assaporare secoli di storia, captando nelle costruzioni ancora vive in questo quartiere le civiltà greche, romaneromane ed il passaggio indelebile degli aragonesi e degli arabi.


CASTELLO MANIACE

Castello Maniace

Volgendo le spalle alla mitica fonte Aretusa, possiamo scorgere la possente mole del Castello Maniace, sulla punta estrema dell’isola.
L’edificio è fra i più importanti monumenti del periodo svevo e certamente quello che ancor oggi vede formulate il maggior numero di congetture.
Il castello sorge su un luogo dove la tradizione narra di precedenti fortificazioni; i recenti scavi, tuttavia, non hanno portato alla luce alcuna traccia del maniero che dal condottiero bizantino Giorgio Maniace prende il nome.
È probabile che le profonde escavazioni del banco roccioso fatte in età sveva per le nuove fondazioni abbiano completamente cancellato ogni traccia del probabile fortilizio preesistente.
Ma cos’era veramente il Maniace? Era davvero quella macchina da guerra che la tradizione ci tramanda?


NOTO

Chiamata anticamente Neas dai siculi, Neaton dai greci e Netum dai romani, furono gli arabi a darle il nome definitivo di Noto. Il termine che in arabo ha lo stesso significato che in italiano, voleva essere un omaggio alla bellezza e all'importanza della città.
Noto
 è un piccolo gioiello del barocco siciliano. Uno splendido paese arroccato su un altopiano che domina la valle dell’Asinaro. 
Importante centro siculo, romano, bizantino e poi arabo, fu distrutto nel pieno del suo splendore dal terremoto del 1693, ma grazie alla sapiente ricostruzione, Noto è divenuta una magnifica città d'arte, patrimonio Unesco assieme a Caltagirone, Militello, Catania, Modica, Palazzolo, Ragusa e Scicli.
La straordinaria bellezza di Noto, e delle altre città ricostruite dopo il terremoto, caratterizza tutta la Val di Noto.
La città medievale, di cui sono visibili tracce delle mura e del castello, corrisponde all'antica Neto. L'impianto della città nuova è invece quello barocco, basato su vie ampie e rettilinee intervallate da piazze con scalinate su cui si affacciano chiese e palazzi.
Noto è un luogo perfetto da visitare in ogni periodo dell'anno: in estate, in cui si possono unire alle visite culturali le gite nel bellissimo mare della Sicilia, in autunno e in inverno, magari percorrendo la strada del Vino del Val di Noto che si snoda fra sei comuni della Sicilia Sud Orientale, come Palazzolo, Avola, Noto, Rosolini, Pachino e Ispica.

Escursione a partire da:

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Inizio Escursione
09:00:00
8 partecipanti rimasti

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Informazioni importanti
Città di partenza: CATANIA
da 1 a 3 adulti € 320
2 adulti e 2 bambini* € 320
da 4 a 8 adulti prezzo su richiesta
altra città di partenza      prezzo su richiesta

* bambini max 12 anni.

Nel caso in cui si dovessero verificare condizioni avverse ( meteorologiche, o altro ), a causa delle quali sia impossibile effettuare la visita guidata, sarà possibile rimandare o sostituire quest'ultima.